Astrofisica



 
 

Struttura ed evoluzione dei Nuclei Galattici Attivi e delle Galassie


 
I Nuclei Galattici Attivi (AGN; alcuni denominati QUASARS, QSO …) rivestono un ruolo molto rilevante, ma ancora molto poco compreso, nella formazione ed evoluzione delle galassie.

I modelli piu` accreditati ipotizzano che essi siano composti da un buco nero supermassiccio (SMBH; avente una massa pari a centinaia di milioni di volte quella del Sole) collocato nel nucleo delle galassie. Le osservazioni avvalorano l'ipotesi che attorno a questo buco nero ruoti della materia che cade su di esso, formando un disco di accrescimento ed emettendo onde elettromagnetiche osservabili in tutte le bande spettrali: dal radio fino ai raggi X e Gamma. In questo contesto, risulta largamente aperto, sia dal punto di vista osservativo che da quello teorico-modellistico, il legame fra l'evoluzione degli AGN, le galassie e la materia oscura che circonda le galassie stesse. Le ricerche in questo ambito cercano di rispondere a domande come:
  • Quando e come si sono formati i primi AGN?
  • Quanti AGN sono esistiti durante le varie epoche cosmiche?
  • E` vero che tutte le galassie ospitano un buco nero massiccio e che attraversano una fase di AGN?
  • Quando e come si attivano gli AGN?
  • Esiste una relazione tra l'evoluzione cosmologica degli AGN e quella delle galassie?

Il nostro gruppo svolge sia ricerche di tipo osservativo in tutte le bande dello spettro elettromagnetico utilizzando alcuni fra i piu` grandi telescopi da terra e dallo spazio esistenti (quali il VLT, TNG, LBT, Herschel, XMM/Newton e Chandra) delle agenzie INAF, ESO, ASI, ESA,
NASA, e sia ricerche di tipo interpretativo, sviluppando modelli astrofisici che vengono analizzati tramite sofisticati programmi di calcolo. Le ricerche sono svolte in collaborazione con numerosi colleghi italiani e stranieri.


Membri:


Collaborazioni

Fabrizio Fiore - Oss. Astr. Roma
Alessandro Marconi - Oss. Astr. Arcetri
Marcella Brusa - Universita` di Bologna
Francesco Massaro - Yale - Harvard - Univ. Torino
Roberto Maiolino - Univ. Cambridge

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